Fassona Piemontese

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Sua maestà, la fassona piemontese

La fassona piemontese è l’unica carne considerata “gourmet” del Bel Paese, una carne gustosissima, prelibata ed eccezionalmente salubre e magra, caratterizzata da un basso contenuto di colesterolo e di tessuto connettivo. Grazie all’incredibile rapporto fra acidi grassi saturi ed insaturi e all’alta presenza di omega 3 e omega 6 che rendono le sue virtù nutrizionali molto simili a quelle del pesce, è la scelta ideale nell’alimentazione di sportivi, bambini e di coloro che sono a dieta.

E pensare che ciò che la rende così esclusiva e raffinata, altro non è che un’infermità ipertrofica, ovvero l’estremo accrescimento dei muscoli della coscia.

Inoltre, è una carne ideale anche per la ristorazione perché ha un’ottima resa nel piatto ed è perfetta per ogni tipologia di preparazione, sia cotta che cruda.
Non solo, mantiene le sue caratteristiche pregio per tutti i tipi di taglio, da quelli più nobili e ricercati come le bistecche, le costine, la polpa scelta, la trita, o la tagliata, a quelli considerati più “umili” o secondari come il biancostato, il quinto quarto, il diaframma o la guancia.

La tipologia di carne di fassona che trovate in vendita sul nostro shop è di Madama Bianca, che rappresenta la selezione d’eccellenza delle migliori fassone: femmine adulte di età superiore ai 48 mesi, allevate nell’azienda in cui sono nate ed alimentate in modo estremamente pulito, con prodotti vegetali e naturali di prima qualità.

 

Carne piemontese e carne fiorentina: ecco le differenze

Premesso che si tratta in entrambi i casi di carni di indiscusso pregio, esistono tuttavia delle differenze sostanziali – nel sapore e nella consistenza – tra carne piemontese e carne fiorentina.

Partendo da quest’ultima, quando si parla di carne fiorentina di solito si fa riferimento alla chianina, una razza bovina molto antica e apprezzata sin dal tempo degli Etruschi, originaria della Val di Chiana – da cui il nome – una porzione di territorio oggi compreso tra l’Umbria e la Toscana.
Si tratta di una carne per lo più magra ma con decise infiltrazioni di grasso all’interno della massa muscolare che ne accentuano il sapore. È caratterizzata da un apporto calorico piuttosto contenuto – poco più di cento calorie all’etto, – da bassissimo colesterolo e da un elevato apporto di ferro.
Estremamente gustosa e succulenta, è la regina delle grigliate tra amici: basta dire bistecca fiorentina cotta alla brace per farci venire subito l’acquolina in bocca!

La carne piemontese, in particolar modo la carne di fassona, come abbiamo visto, è invece una carne magrissima, praticamente priva di grasso e quel poco presente è ricco di grassi polinsaturi essenziali al buon funzionamento del nostro organismo.
La sua incredibile tenerezza è dovuta alle fibre ridotte e poco forti della sua massa muscolare.
Per questo si presta ad essere degustata anche cruda, magari battuta al coltello: se non l’avete ancora assaggiata, vi consigliamo di provare la nostra tartare di Madama Bianca già pronta all’uso.

A tale proposito, se volete qualche trucco su come condire la carne cruda, il nostro company chef, Giorgio Guglielmetti, in questa video-ricetta ci mostra come preparare un perfetto carpaccio di carne cruda piemontese utilizzando un Caviaroli – ovvero un perlage di olio EVO alla nocciola – impreziosito da una stracciatella di burrata pugliese, con senape in grani di Meaux e micro-misticanza selvatica.