Ricette con i gamberi dal mondo

Come cucini i gamberi?
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Ci sono ingredienti che cambiano faccia a ogni latitudine: il gambero è uno di questi. Dolce e delicato ma capace di reggere aromi intensi, diventa protagonista di piatti con gamberi diversissimi tra loro: tapas, crudi agrumati, zuppe piccanti, fritture leggere, curry cremosi e primi piatti italiani della tradizione.

Gambas al ajillo: tapas spagnola che profuma di mare

Un grande classico da tapas bar spagnolo: arriva in tavola ancora sfrigolante, con un olio profumatissimo che è parte del piatto tanto quanto i gamberi. La base si costruisce facendo scaldare l’olio e lasciando che l’aglio rilasci aroma; poi entra il peperoncino per profumare. I gamberi vanno aggiunti quando l’olio è ben caldo, così cuociono in un attimo e restano teneri e succosi. Si chiude con prezzemolo, e si serve con il pane: la scarpetta nell’olio all’aglio è praticamente obbligatoria.

Ceviche di gamberi: fresco, agrumato, piccante

Il ceviche di gamberi è la ricetta simbolo dell'America Latina. Il succo di lime insaporisce e, in pochi minuti, cambia la consistenza del gambero rendendolo più compatto al morso. I gamberi vanno puliti e marinati per poco tempo, affinché prendano sapore senza “cuocersi” nell’acidità. Poi si costruisce il contrasto: la croccantezza della cipolla, la parte verde e aromatica del coriandolo, e un piccante calibrato. Il risultato migliore è quando, al primo assaggio, senti subito freschezza e poi arriva la dolcezza del gambero.

Tom yum goong: la zuppa thai piccante e agrumata

Tom yum goong è una delle zuppe più celebri della Thailandia: profumatissima e costruita su un equilibrio tra piccante e acidità. È uno di quei piatti che raccontano bene la cucina thai, dove il sapore è stratificato e cambia mentre lo assaggi. Il procedimento si basa su un brodo che nasce dagli aromi poi si regola la parte sapida e quella acidula fino a trovare il punto giusto. Solo alla fine entrano i gamberi: devono cuocere pochissimo, perché in una zuppa così aromatica la cosa più importante è che restino teneri al morso.

Ebi tempura: croccantezza giapponese

La tempura di gamberi più famosa: una frittura leggera e asciutta, con una crosta sottile e croccante che esalta la dolcezza del gambero. È un piatto simbolo della cucina giapponese: la pastella fatta con farina per tempura va lavorata senza cercare una consistenza troppo liscia, poi serve olio alla temperatura giusta, così il rivestimento si fissa subito; i gamberi cuociono in un attimo. Si serve con una salsa tentsuyu (a base di brodo dashi e soia), per far risaltare ancora di più il contrasto tra crosta e polpa.

Gamberi al curry: cremoso e speziato comfort food

I gamberi al curry sono un grande classico. Si parte facendo tostare le spezie quel tanto che basta per sprigionare profumo. Quando l’aroma sprigiona, il latte di cocco ammorbidisce e lega tutto, trasformando le spezie in una salsa. Quindi, si aggiungono i gamberi solo negli ultimi minuti. Servilo con riso profumato: non è solo un contorno, è parte del piatto, perché raccoglie la salsa e rende ogni boccone completo.

Pasta gamberi e zucchine: il primo italiano che sa di estate

La pasta gamberi e zucchine sa di estate e mette insieme due sapori che si completano: la dolcezza dei gamberi e la freschezza delle zucchine. Le zucchine vanno saltate in modo rapido, così restano verdi, saporite e croccanti. I gamberi cuociono in pochissimo tempo e devono restare succosi. Il passaggio che cambia davvero la resa è la mantecatura: la pasta deve risultare ben legata al condimento. Vuol dire che il fondo deve avvolgere la pasta, portandosi dietro le zucchine e i gamberi in modo armonico.

6 aprile 2026